Ristrutturazione e progetto d’interni dell’enoteca Raro – Forlì
Piazza Dante Alighieri, Forlì (FC)
2023
Committenza privata
Incarico di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e progetto di interni.
Collaboratori: Alberto Altini
Foto: Giorgio Granatiero
L’intervento di ristrutturazione mira innanzitutto a liberare tutto lo spazio disponibile tramite la demolizione degli elementi non portanti. Una volta liberato, lo spazio di presenta come la successione di ambienti distinti separati fra loro dalla presenza di portali di diverse dimensioni. Da questa visione è nata l’idea del progetto di interni: l’enoteca Raro è come Giano, l’antica divinità romana del passaggio, rappresentato da un busto a due volti: l’inizio e la fine, il dentro e il fuori. Varcando l’ingresso dell’enoteca si compie il rito e percorrendola, ad ogni varco, lasciamo un mondo per trovarne un altro in contrasto. Una lamiera traforata metallica separa dal mondo esterno, fa intravedere ed ammicca come una calza a rete che “indossa” una Laboutin. Il locale allude alla trasgressione, ma è anche uno scrigno che conserva come in un “tempio” le eccellenze del buon bere.
La stanza della mescita si costruisce attorno al bancone, un grande piano di metallo che si appoggia su una base in ceramica smaltata. Oltre alla stanza dell’incontro, dello stare seduti, vi è una “libreria” sospesa che accoglie nelle sue nicchie le bottiglie, avvolgendo le altre due stanze: la prima austera in ferro e legno, l’altra caleidoscopica in acciaio specchiato. Raro si compie, si occulta e si rivela. nasce l’idea alla base del progetto di interni gli uni dagli altri tramite ma dalle demolendo ogni elemento non portante, ciò che rimane Il locale allude alla trasgressione, ma è anche uno scrigno che conserva come in un “tempio” le eccellenze del buon bere.
Varcando l’ingresso dell’enoteca si compie il rito e percorrendola, ad ogni varco, lasciamo un mondo per trovarne un altro sorprendente.
Raro si compie, si occulta e si rivela.