Villa A – Forlì
Forlì (FC)
2021
Committenza privata
Incarico di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e D.L.
Collaboratori: Adele Ricci
Interni: MARE Architetti
Foto: Giorgio Granatiero
L’edificio si presenta come un cubo scavato: l’astrazione di una cava di marmo. La logica dello scavo si fonda sulla costruzione di spazi di mediazione: l’ingresso e le terrazze. Il lungo taglio orizzontale genera un portico che protegge l’ingresso alla residenza mentre le terrazze arretrano l’affaccio delle camere sull’esterno: si generano così due filtri che determinano una sorta di protezione degli spazi interni della casa.
La geometria esatta della cava, attentamente misurata, contiene un interno dagli spazi generosi. La strategia di composizione genera così un paradosso: un edificio che esternamente appare compatto e contenuto, ma l’interno è l’esatto opposto. Tutto il rigore è tradito dall’apertura circolare sul portico che però allo stesso tempo rafforza l’idea del progetto.
Materiali termoisolanti, impianto termico a pompa di calore, ventilazione meccanica e pannelli fotovoltaici concorrono al mantenimento delle condizioni di comfort degli abitanti a fronte di un basso impatto sulle emissioni di CO2.